diario di un maniaco per bene

Ci sono tanti modi per raccontare la “crisi esistenziale” (malattia che affligge un pò tutti, in vari momenti della vita, con esiti più o meno gravi). In “Diario di un maniaco perbene” , opera prima di Michele Picchi, viene scelta la via garbata.  L’artista 40enne, innamorato irrisolto delle donne, alla ricerca di una propria ispirazione, ha il volto e la fisicità di Giorgio Pasotti, perfetto in ogni sfumatura. Un film in equilibrio su tante cose, in una quotidianità rarefatta e senza obblighi e scadenze impellenti, che forse non incontrerà i favori del vasto pubblico (cui si addicono le produzioni pecorecce e sguaiate) , ma che ha un suo motivo d’essere giocato sull’ironia e la bellezza dei sentimenti. Caso raro, per il cinema italiano.

Bella come un pomeriggio d’estate, Roma, ancora una volta, fa da cornice ed incanta anche nei suoi scorci meno turistici.

 

Annunci

Una risposta a “diario di un maniaco per bene

  1. Grande Nicolò!!!!!!! Michele sarà contento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...