la diffidenza

Stamane il mio amico “senza fissa dimora” (vedi post precedente), si godeva il sole all’angolo della strada. Dritto, solenne, faccia al sole. C’era gente che passava, che aveva da fare (abbiamo tutti un sacco di cose da fare) e lui, lì a godersi i primi raggi. Un pò l’ho invidiato.

Al baretto, una signora acida ha avuto qualcosa da ridire sul mio amico.  Trovava “sconveniente” che potesse fare colazione insieme agli altri. Magari le faceva pure un pò senso: “Oddio, usa magari la stessa tazzina, o, peggio, i servizi igienici, che orrore, che tempi!”

Morirai sola e di terribile malattia, è il mio augurio più sincero, inutile essere diffidente.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...