Prologo

1 minuto e venti secondi: scatta il fischietto ed Axl Rose, di bianco vestito, si libera degli occhiali da sole e comincia la sua indiavolata performance sul palco del Giants Stadium nel New Jersey. Testa, microfono, balletto. Capelli lunghi e lisci scossi davanti alla folla in delirio, mentre i chitarroni e la batteria martellano il ritmo di “Paradise city”. Sputi, mutande, bandane, letti sfatti, lattine di birra vuote, capelloni (e tutto il repertorio heavy) condensati in sette minuti scarsi. E’ il 1988. I Guns and Roses non li conosce nessuno, ma nel video sembrano delle star talmente affermate e famose da far tremare i polsi. L’album da cui è tratto il brano è stato pubblicato pochi mesi prima ed il gruppo è la spalla del tour degli Aerosmith, in circolazione da qualche annetto prima di loro. Il pubblico, nonostante striscioni, magliette e merchandising vario, è lì, in realtà, per qualcun altro. Ma se nel 1988 vedi per la prima volta in TV, su Videomusic, il video dei Gunners e senti l’energia della loro musica non puoi fare a meno di pensare: “Cazzo! So’ gajardi !!!” Il gruppo è una scommessa riuscita: un disco, immagine e stile ben definiti. Risultato: milioni di dollari. La sensazione di aver centrato l’obiettivo al primo (ed ultimo colpo) e di poter campare di rendita per il resto della tua vita.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...