parlar male dei tedeschi

In queste ore la credibilità di due entità astratte è stata disintegrata dal web senza alcuna pietà: Miss Italia e la Germania. La prima  era troppo facile da abbattere. La seconda, invece,  era  un bell’osso duro. Per anni ci siamo deliziati con reportage di vario taglio e misura su quanto fosse bella ed efficiente la Germania, su come fosse potente economicamente la Germania. Su come siamo tutti stati fregati dalla Germania. Appunto. Com’è facile ridurre ogni cosa a stereotipi, a barzellette, a facili accostamenti e disfattismi. Il mondo che ci circonda viene accettato sempre acriticamente. Ci facciamo bastare quelle cose lì. Perchè siamo pigri. Bene: abbiamo scoperto che i tedeschi ci provano a fare i furbetti, come tutti del resto. Anche nel campo automobilistico.   Ma ricordo  alcuni anni fa quando fu presentata la Classe A della Mercedes e di come un impietoso test su pista ne avesse messo in luce difetti di tenuta di strada clamorosi. Cosa fa la differenza e la forza dei tedeschi? Che anche dal caso Volkswagen, pur avendo per ora distrutta  la credibilità, ne usciranno bene, perchè qualcuno si metterà intorno ad un tavolino e riuscirà a risolvere la criticità. E ripartirà con nuovo slancio, avendo imparato dagli errori. Come è stato per la classe A che ha la sua bella fetta di mercato e non è sparita dalla circolazione. Qualche crepa sulla non affidabilità ecologica dei tedeschi era stata, invero, prospettata anche nel caso della Golf 7 (ma in quel caso non riscosse lo stesso clamore. Forse i tempi non erano maturi?).  Noi, invece, dagli errori (storici e macroscopici) difficilmente impariamo. Ci rotoliamo dentro. Vedi Miss Italia. Infatti, viviamo in un paese di gente ignorante (e qui il divario ormai è irrecuperabile!) e innamorata del nulla televisivo (la grande buciarda!). Rimangono le piccole soddisfazioni, relegate solo al calcio internazionale (tipo Italia-Germania 4-3 in bianco e nero). Ma è poca roba.

ceres volkswagen

“I tedeschi amano gli italiani, ma non li stimano.
Gli italiani invece non amano i tedeschi ma, almeno fino a ieri, li stimavano.”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...