Archivi del mese: novembre 2012

Il catasto glaciale

Da quando sono nato, mi son dovuto “sorbettare” alcune emergenze planetarie: primo schock petrolifero, incidente nucleare di Chernobyl, incidente della EXXON Valdez in Alaska, piogge acide (che per fortuna, pare non ci siano più), buco nell’ozono, disboscamento dell’Amazzonia  e, per ultimo,  cambiamento climatico.  A riprova che il pianeta in cui viviamo è complesso, fragile ed al contempo capace di autoregolarsi, mi rimane sempre l’impressione, al di là dei proclami ambientalisti e della dura realtà del liberismo globalizzato, dell’affannosa ricerca della fonte miracolosa di energia e della sensazione di costante catastrofe imminente (n’tuculo ai maya!), che il genere umano possa estinguersi in un “fiat”, senza che questo sposti di un solo millimetro l’equilibro dell’intero cosmo.

Il che pone tutto in una prospettiva molto più serena (almeno per me).

 

Le primarie, oh le primarie (capitolo terzo)

Ieri c’è stato il confronto televisivo Bersani-Renzi (o Renzi-Bersani, a seconda delle preferenze o dell’ordine alfabetico).

Me lo sono perso, ma poi ho recuperato qui.

 

le primarie, oh le primarie (capitolo secondo)

Ridursi all’ultimo momento è una delle mie note qualità. Infatti, ho aspettato di essere a meno di due giorni dalla scadenza per preiscrivermi alle primarie del PD. Operazione riuscita on line in pochi minuti, anche se il mio nome (che, a differenza del blog, l’accento ce l’ha) non risultava simpatico al sistema. Adesso i miei dati sono all’interno di una database e verranno usati, nel prossimo futuro, per scopi turpi (tipo chiedere il mio voto). Vediamo cosa succederà nei prossimi giorni.

Intanto, dal PDL nessun segnale di vita.

 

Allegro anniversario

Era il 22 novembre 2011. L’avventura su “word press” prese le mosse da un innocuo post. Anche se bloggo, ormai, dal lontano agosto 2004.

Il che suona quasi fosse alcuni secoli fa!

le primarie,oh le primarie!

Sono armato delle migliori intenzioni. Sebbene la classe politica italiana mi “butti giù”, vorrei provare ad affrontare la prossima campagna elettorale con un pò di verve. Non so se avrò il tempo di seguire tutto e tutti, ma per adesso provo ad analizzare i fondamentali (della comunicazione via web).

Le primarie del PD (capitolo 1)

Per votare alle primarie del PD occorre andare al sito http://www.primarieitaliabenecomune.it. Che  è un sito semplice, ma fatto male. Le informazioni sono poche e per trovare qualche notizia  sui candidati cosa ti fanno? Ti rimandano ai siti dei fantastici 5! Che sono uno diverso dall’altro, riflettendo ciascuno lo spirito e la personalità dei candidati. Faccio la prova “biografia”. Per Bersani si accede tramite il link Pierluigi  che si apre con una bella foto di famiglia in bianco e nero (molto stile Retronauta) il che non ti dà proprio l’idea del rinnovamento. Tabacci è “non pervenuto”. Il suo sito sembra più un blog, ma cosa abbia fatto nella vita…non si sa. L’unica cosa che ti chiede è di votare per lui (sulla fiducia).

La Puppato si presenta con una foto sbattutissima ed una breve scheda discorsiva in prima persona. Il più glamour è, naturalmente, Nichi Vendoola che con un imperioso e cubitale chi sono racconta di sè in maniera molto piana, rivelando, già nell’intestazione, il dissidio famiglia cattolica/comunista (foriero di doppia personalità e conflitti edipici). Infine, la grande delusione Renzi: anche lui con un Chi sono meno dadista del Vendola, ma, orrore !!!!, scritto in terza persona!!! “E fin da giovanissimo vive l’esperienza scout” (oh, cavolo!). La foto che accompagna la scheda lo ritrae “iper tecnologico” con iphone ed imac,  mentre scrive, però, su un pezzettino di carta …. con la matita.

E’ già così, senza aver mosso un solo dito, mi sembra di sparare sulla Croce Rossa (to be continued)

 

charlie brown

 

 

 

 

 

 

 

Charles Monroe Schulz (Saint Paul, 26 novembre 1922 – Santa Rosa, 12 febbraio 2000). Tra pochi giorni verrà celebrato il novantennale della nascita del famoso fumettista ed ideatore del personaggio Charlie Brown. Ed a vedere questa foto di Schulz, da piccolo, si capisce davvero tutto.

 

the fuck you’s

Ho letto questo post di Livefast e poichè sono uno magnanimo ( e creativo), in 4 e 4 = 8,  ho bell’e pronta la copertina.

Buona fortuna ragazzi (sosteniamo la buona musica italiana????!!!)