trumpizzato

Leggevo le interessanti informazioni sul corteo di Trump: le auto con le teste di cuoio, i servizi speciali, i servizi segreti, i dispositivi di comunicazione, i sistemi anti attacco convenzionale e tutte le belle robe che ruotano intorno alla sicurezza di un presidente.

Paura, molta paura …

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immuno cretini

In Africa profilassi e vaccini non esistono, e qui purtroppo c’è qualche cretino che dice che le vaccinazioni non servono o che fanno male. Ritorniamo al diritto d’essere cretini. Da medico penso che un genitore che non vaccina i propri figli sia un irresponsabile totale Gino Strada. Che non amo particolarmente, ma quando ce vò ce vò!

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taking climate change “seriously”

Noi tutti abbiamo bisogno di credere. Credere nelle parole che ci vengono dette. Viviamo in un mondo ostile: predatori, calamità naturali, distruzioni causate dal genere umano. Non abbiamo neanche più il conforto dell’aldilà. In cosa possiamo rifugiarci se non in noi stessi? Ecco, allora l’importanza di avere dei politici: delle persone che ci raccontano delle storie, che tracciano scenari, che suggeriscono soluzioni, che investono soldi pubblici in ambiziosi progetti (l’uomo sulla Luna o il riarmo nucleare, scegliete voi). Non sono necessariamente cose vere. Ma basta crederci.  Li votiamo apposta. Per una segreta speranza di vivere meglio e alla grande (delegando magari ad altri le sconfitte e le reali delusioni). Anche se rimane sempre quella sottile inquietudine che, in fondo in fondo, sia tutto una recita. Il politico afferma che farà questo, quello e quell’altro: sanità, scuola, trasporti, lavoro, ambiente. Ecco, appunto, ambiente. Sono anni che si discute di cambiamenti climatici: gli scienziati dicono che sono in atto. I politici un pò tentennano. Non ci credono del tutto. Chi si asserraglia dietro al liberismo chi dietro al post comunismo. Nessuno vorrebbe pagare il prezzo della nostra voracità. Il cambiamento climatico è una sorta di unicorno (o altro animale fantastico): potrebbe esistere. Anzi no. Intanto, fenomeni tipo lo scioglimento del permafrost, la riduzione della calotta polare, la desertificazione, la sparizione dei ghiacciai, l’innalzamento del livello degli oceani,  ma anche delle temperature dei mari procedono indisturbate, con il rischio di innescare processi dagli effetti decuplicati ed irreversibili. Quindi, fanno un pò sorridere l’appello di Macron agli scienziati americani affinchè vadano in Francia ad occuparsi del problema visto che Trump se ne strafotte (una sorta di importazione di scienziati clandestini), ma anche tutta l’inutile diatriba sul disastro ambientale di Pomezia di queste ore  che ha fatto preoccupare i più solo da un punto di vista politico, mentre moriamo lentamente ed invisibilmente ogni giorno. Vittime di noi stessi.

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saremo audaci

Saremo audaci,

assai pugnaci,

non sempre facili

neppure fragili.

Di minoranze

svuoteremo le stanze.

Faremo bello il nostro sogno:

Europa, fraternità, tolleranza

di notte e di giorno.

Vive la France!

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sparare ai ladri di notte

“When they kick at your front door
How you gonna come?
With your hands on your head
Or on the trigger of your gun”

(Guns of Brixton -The Clash 1979)

la croce rossa fa sempre una brutta fine

Dateci la nostra dose quotidiana di Trump! Ormai è questo l’imperativo categorico. Cosa ha detto oggi? Cosa ha fatto oggi? Cosa ha minacciato oggi? Che cazzate ha partorito? Trump, Trump, Trump! Sembra di essere tornati ai tempi belli di Berlusconi …

Ad ogni modo, bisogna essere british per cogliere così bene nel segno:

I wonder whether Trump talks to Trumpself in the third Trumperson when Trump’s alone.” (J.K Rowling)

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era de maggio

Era de maggio e te cadéano ‘nzino,
a schiocche a schiocche, li ccerase rosse.
Fresca era ll’aria, e tutto lu ciardino
addurava de rose a ciento passe.
Era de maggio; io no, nun mme ne scordo,
na canzone cantávemo a doje voce.
Cchiù tiempo passa e cchiù mme n’allicordo,
fresca era ll’aria e la canzona doce…

E diceva: “Core, core!
core mio, luntano vaje,
tu mme lasse e io conto ll’ore…
chisà quanno turnarraje?”
Rispunnev’io: “Turnarraggio
quanno tornano li rrose.
si stu sciore torna a maggio,
pure a maggio io stóngo ccá.
Si stu sciore torna a maggio,
pure a maggio io stóngo ccá.

Incorreggibili romantici cercasi.