saremo audaci

Saremo audaci,

assai pugnaci,

non sempre facili

neppure fragili.

Di minoranze

svuoteremo le stanze.

Faremo bello il nostro sogno:

Europa, fraternità, tolleranza

di notte e di giorno.

Vive la France!

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sparare ai ladri di notte

“When they kick at your front door
How you gonna come?
With your hands on your head
Or on the trigger of your gun”

(Guns of Brixton -The Clash 1979)

la croce rossa fa sempre una brutta fine

Dateci la nostra dose quotidiana di Trump! Ormai è questo l’imperativo categorico. Cosa ha detto oggi? Cosa ha fatto oggi? Cosa ha minacciato oggi? Che cazzate ha partorito? Trump, Trump, Trump! Sembra di essere tornati ai tempi belli di Berlusconi …

Ad ogni modo, bisogna essere british per cogliere così bene nel segno:

I wonder whether Trump talks to Trumpself in the third Trumperson when Trump’s alone.” (J.K Rowling)

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era de maggio

Era de maggio e te cadéano ‘nzino,
a schiocche a schiocche, li ccerase rosse.
Fresca era ll’aria, e tutto lu ciardino
addurava de rose a ciento passe.
Era de maggio; io no, nun mme ne scordo,
na canzone cantávemo a doje voce.
Cchiù tiempo passa e cchiù mme n’allicordo,
fresca era ll’aria e la canzona doce…

E diceva: “Core, core!
core mio, luntano vaje,
tu mme lasse e io conto ll’ore…
chisà quanno turnarraje?”
Rispunnev’io: “Turnarraggio
quanno tornano li rrose.
si stu sciore torna a maggio,
pure a maggio io stóngo ccá.
Si stu sciore torna a maggio,
pure a maggio io stóngo ccá.

Incorreggibili romantici cercasi.

 

le cosmicomiche

E’ un libro difficile, questo di Italo Calvino. Sembra leggero, quasi evanescente eppure… Eppure ogni passaggio ha una chiave di lettura particolare ed il linguaggio è così raffinato e perfetto da farti venir la sbornia. Affronta temi scientifici, calandoli in un contesto ironico e surreale. Il protagonista, Qfwfq, sembra aver preso parte  agli eventi più straordinari: la creazione delle galassie, l’estinzione dei dinosauri, il passaggio a nuove forme di vita. E’ un continuo tendere alla forma, al marcare un prima ed un dopo, a prendere coscienza, a dare un nome alle cose. E’ fantascienza? E Dio dov’è? Noi dove siamo? Cosa conosciamo in effetti? Non c’è risposta.

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AliC’E’

Parlare del bene e del positivo. Immaginare il femminile. Trasformare un muro in un’emozione, ovvero una contraddizione coraggiosa. Essere spettinata, stropicciata, colorata. Non aver paura, in fondo, di nulla.

Dolce Alicetta. Ti sono grato.

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vatti a fidare di certi giudici, di certi periti, di certi tutori dell’ordine

“15 ottobre 2009: Stefano viene fermato dai carabinieri con l’accusa di detenzione di stupefacenti;

16 ottobre 2009: a piazzale Clodio si svolge l’udienza di convalida dell’arresto;

22 ottobre 2009: Cucchi muore all’ospedale Sandro Pertini. La Procura di Roma apre un’inchiesta.

5 giugno 2013: fine del processo in Assise che assolve tre agenti della polizia penitenziaria e tre infermieri del Pertini. Condannati a pene comprese fra gli 8 mesi e i 2 anni di reclusione sei medici in servizi alla struttura protetta dell’ospedale;

31 ottobre 2014: assoluzione per tutti gli imputati nel giudizio di appello;

12 gennaio 2015: la Corte d’assise d’appello deposita i motivi della sentenza, disponendo la trasmissione degli atti al pm per nuovi accertamenti sull’operato di alcuni carabinieri e sul pestaggio subito da Cucchi;

11 dicembre 2015: incidente probatorio davanti al gip che ordina una perizia sul pestaggio subito da Cucchi;

15 dicembre 2015: la Cassazione conferma le assoluzione di agenti, infermieri e del primo medico che visitò Cucchi al Pertini. Nuovo processo, invece, per gli altri medici la cui assoluzione viene ribadita il 18 luglio 2016 dalla corte d’assise d’appello perchè il fatto non sussiste;

4 ottobre 2016: il ‘pool’ di periti nominati dal giudice conclude gli accertamenti escludendo un nesso tra il violento pestaggio e il decesso di Cucchi. Per gli esperti, il geometra è morto improvvisamente di epilessia, ritenuta causa “dotata di maggiore forza e attendibilità”;

17 gennaio 2017: la Procura di Roma chiude l’inchiesta bis contestando il reato di omicidio preterintenzionale a tre carabinieri e negando che la causa della morte sia l’epilessia. Falso e calunnia sono gli altri reati ipotizzati a carico di altri due militari;

14 febbraio 2017: la Procura firma la richiesta di rinvio a giudizio per i cinque carabinieri;

19 aprile 2017: la Cassazione annulla con rinvio le assoluzioni dei 5 medici dell’ospedale Pertini di Roma accusati di concorso in omicidio colposo.”