Libera prostituzione in libero Stato

Non si comprende come possa essere criminologicamente rilevante – ha spiegato l’avvocato Pantano – aiutare qualcuno nell’esercizio libero della prostituzione, in una società che si è evoluta rispetto alla prostituzione degli anni ’40 a cui si riferisce la legge Merlin. All’epoca – ha aggiunto – non c’erano le escort che oggi si offrono liberamente“. E ancora: “Se non c’è violazione della sfera di libertà, come avviene invece nella tratta delle prostitute ‘schiave’, non c’è reato“.

Oggi, nell’ambito della fantasia in giurisprudenza,  l’avvocato Pantano (giuro non è uno scherzo), legale di Nicole Minetti,  ha lasciato una traccia indelebile nel panorma delle cose che si dicono in un’aula di tribunale.

Peccato che la finalità della legge Merlin (n.75/1958) non fosse solo quella di chiudere i bordelli, ma di dare dignità alle donne.

Peccato che nella medesima legge sia ritenuto censurabile comunque “chiunque in qualsiasi modo favorisca o sfrutti la prostituzione altrui.”

Peccato che la “sfera di libertà” di cui parla l’Avvocato è la negazione di qualsiasi diritto della donna, considerata sempre e soltanto “giocattolo”.

Peccato non sapere quali siano le reali motivazioni che spingono una donna ad “offrirsi liberamente” sul mercato ( o anzi no, le sappiamo bene le motivazioni, in una società ancora prettamente maschilista).

Peccato che 60 anni siano passati invano.

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Una nuova piccola avventura

Con un gruppo ristretto di amici e buontemponi si è dato vita ad un nuovo blog.

Dedicato ai viaggi, alla vita, all’amore. Si chiama Amenius.

Per chi ha piacere, ci trova qui.

Il sito è incasinato quanto le nostre vite terrene.

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Mi trovate

Mi trovate su Instagram, Facebook, Tumblr, LinkedIn, Google, Yahoo, Twitter, Pinterest , whatsapp… ma io in realtà non esisto.

Sfioriture

Gli alberi di Giuda sono in fiore in questi giorni. Sono stati muti, spogli e contorti per mesi e poi, all’improvviso sono ricoperti di fiori. Ai loro piedi cadono i petali carnosi e sono spatolate di colore che accoltellano il grigio.

Vien voglia di tuffarsi in quelle striature.

Dureranno poco, invisibili ai distratti calpestatori. A me, invece, fanno bene.

La crisi

Gli arsenali militari sono un po’ come il latte che si compra al supermercato: dopo un po’ scadono.

Vanno usati, quindi.

Ricorrenze spicciole

Ogni giorno qualcuno ti ricorda che c’è qualcosa da ricordare.

La forma dell’acqua (recensione a scoppio ritardato)

Oh, Guillermo, Guillermo! Tu che tutto tocchi e trasformi in incubi meravigliosi che siano film, cartoni, sceneggiature, persino tovaglioli di carta. Tu che da piccino devi aver convissuto con mostri , hai il dono di unire il macabro al romantico. Anche in questo film cupo eppur bello come il fondo dell’oceano.