Archivi del mese: dicembre 2011

ma che soddisfazione

Lo so, oggi è Natale, ma sono andato a ripescare una foto sgranata della scorsa  estate, rimasta lì, dimenticata. Con i capelli spettinati, appiccicati dal sale, l’occhio aperto e soddisfatto. Insomma, per dire che basta tenere ancora duro per un pò e l’estate sarà di nuovo qui. Ecco.

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gli auguri di Natale

Ieri sono andato a pranzo con i miei fidi collaboratori per festeggiare insieme le prossime festività natalizie ( a proposito: festevoli festività a tutti!). Nella locanda dove abbiamo consumato il pasto, invero un pò pesantello, c’era riportata sul muro una poesia del Trilussa che riporto integralmente:

“Mentre bevo mezzo litro,
de Frascati abboccatello,
guardo er muro der tinello
co’ le macchie de salnitro.
Guardo e penso quant’è buffa
certe vorte la natura
che combina una figura
cor salnitro e co’ la muffa.
Scopro infatti in una macchia
una specie d’animale:
pare un’aquila reale
co’ la coda de cornacchia.
Là c’è un orso, qui c’è un gallo,
lupi, pecore, montoni,
e su un mucchio de cannoni
passa un diavolo a cavallo!
Ma ner fonno s’intravede
una donna ne la posa
de chi aspetta quarche cosa
da l’Amore e da la Fede…
Bevo er vino e guardo er muro
con un bon presentimento:
sarò sbronzo, ma me sento
più tranquillo e più sicuro.”

Vino bono. Appunto. Prosit.

zander olsen

Vi è quest’uomo che va in giro per i boschi e fotografa gli alberi “ingarzandoli”. Uno che ha senso della prospettiva, direi…

we will rock you!!

E non c’è cosa migliore per farsi passare la tristezza, per respingere la mordacchia, per rimandare indietro la turilla di sparare a tutto volume i Queen e ballare sul divano con i miei piccoletti: long live Freddy!!!!!!

piastrelle

Ieri sera, con l’amore mio, siamo andati a vedere “La criptonite nella borsa“. Era parecchio che lo volevamo vedere, prima che sparisse dalle sale.  Eravamo in pochi, 4 spettatori (capienza 279 posti), e l’amore mio ha potuto praticare il suo sport preferito: “mettiti nel posto che non ti hanno assegnato”. Poi il film è cominciato ed è scivolato via liscio, leggero, leggero, quasi inconsistente. Tanti bravi attori, tanti piccoli pezzetti di una storia un pò sconclusa, ma anche dolce e tranquilla. I pezzi forti, comunque, sono stati una bella carrellata di vestitini vintage 1973-1974 e, soprattutto, l’aver ritrovato sullo schermo le piastrelle del bagno che c’erano un tempo nella casa dei miei genitori.

PS belli i titoli di coda

 

ricostruzioni

Dopo un paio di tentativi andati a vuoto la situazione aggiornata della mia vita on line è ufficialmente la seguente: blog su splinder defunto. In compenso adesso ho due blog distinti e separati che vivono di vita propria. L’uno è il passato, l’altro è il futuro. Ma non è escluso che si scambino di ruolo.

 

natale con la casta

Per mettere le mani nelle tasche dell’italiano comune è sufficiente un decreto legge (approvabile  in tempi rapidi). Per mettere le mani nelle tasche di onorevoli e senatori, invece, ci vogliono leggi costituzionali, il parere di Dio e l’intervento di Capitan America. E non è detto che sia sufficiente.

Alla faccia dell’equità…