La prima classifica ufficiale del 2012 l’ha sfornata la rivista Rolling Stone con “I 100 dischi italiani più belli di sempre”. Che scritto così verrebbe da chiedersi chi è il “Sig. Sempre” e cosa ha fatto di male per essere considerato più brutto di 100 vinili.
Ma passiamo oltre. Ho scorso la lista: al numero 1 Vasco Rossi, al numero 100 Antonello Venditti. Ci si potrebbe quasi stare. Poi si scorre la lista dei primi 20 e si scoprono delle cose interessanti, tipo che Battiato viene prima di Battisti, mentre De Andrè viene prima di Jovanotti e già così ci sarebbe moltissimo da dire.
Io Celentano l’avrei messo un pò più in basso e anche gli Area (chi caz… sono? Mai coperti!) . Cmq ognuno c’ha le sue preferenze, le sue simpatie, le sue simpatie. E’ il campionato (del superfluo), bellezze…
1. Vasco Rossi: Bollicine
2. Franco Battiato: La voce del padrone
3. Lucio Battisti: Una donna per amico
4. Fabrizio De Andrè: Crêuza de mä
5. Jovanotti: Lorenzo 1994
6. Vinicio Capossela: Ovunque proteggi
7. Diaframma: Siberia
8. CSI – Consorzio Suonatori Indipendenti: Linea gotica
9. Area: Arbeit Macht Frei
10. Adriano Celentano: Adriano Celentano con Giulio Libano e la sua orchestra
11. Luciano Ligabue: Buon compleanno Elvis
12. CCCP Fedeli Alla Linea: 1964-1985 Affinità-divergenze fra il compagno Togliatti e noi del conseguimento della maggiore età
13. Edoardo Bennato: I buoni e i cattivi
14. Rino Gaetano: Mio fratello è figlio unico
15. Elio e le Storie Tese: Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu
16. Subsonica: Microchip emozionale
17. Pino Daniele: Nero a metà
18. Massimo Volume: Stanze
19. Verdena: WoW
20. Francesco De Gregori: Rimmel